Artisti, attori, danzatori, musicisti e maestranze tra le strade di Ibla fino al debutto del 18 ottobre a Palazzo Arezzo di Donnafugata. Il progetto “Pinocchio e Giufà. Favole per un Nuovo Mediterraneo” si apre ufficialmente venerdì 16 con l’incontro “Il segreto del legno” e la mostra sui legni di Bartolini
RAGUSA – Inizia domani pomeriggio, venerdì 16 ottobre,“Pinocchio e Giufà. Favole per un Nuovo Mediterraneo”, il progetto speciale 2026 del Ministero della Cultura ideato da Vicky Di Quattro e che sta già trasformando Ragusa Ibla in un cantiere creativo a cielo aperto. Da lunedì 12 ottobre, artisti, attori, danzatori, musicisti e maestranze sono infatti in città a provare e costruire, pezzo per pezzo, lo spettacolo site specific “La fiamma dei ragazzini – Pinocchio e Giufà”, realizzato in sinergia con il Teatro Stabile di Catania, che debutterà domenica 18 ottobre alle 20.30, nell’androne e nel giardino di Palazzo Arezzo di Donnafugata.
Lo spettacolo chiuderà la tre giorni divenendo il culmine di un processo artistico nato dall’incontro quotidiano con gli spazi, le architetture e la memoria della città. “La fiamma dei ragazzini” fa incontrare due figure della tradizione, Pinocchio e Giufà, in un viaggio nuovo. A farli dialogare saranno la poesia, il cunto, la musica, il teatro e la danza. Attraverso linguaggi e immaginari differenti, le loro storie si intrecciano per raccontare la crescita, lo smarrimento, la curiosità e il desiderio ostinato di andare incontro al mondo. Il testo è del poeta Davide Rondoni, il progetto è curato da Vicky Di Quattro, la regia è di Cinzia Maccagnano. Le musiche originali sono di Mario Incudine, eseguite dal vivo insieme ad Antonio Vasta. Scene e costumi sono di Vincenzo La Mendola, le luci di Gaetano La Mela, le coreografie di Dario Rigaglia e Sara Pena Cagigas, con il coinvolgimento di Scenario Pubblico. In scena Giorgia Boscarino, Marta Cirello, Rita Fuoco Salonia, Mario Incudine e Luna Marongiu, con Francesco Adamo e Stefano Cavagnini della Compagnia Zappalà Danza 2.
«Ragusa Ibla è il luogo in cui lo spettacolo nasce – dichiara Vicky Di Quattro, ideatrice e direttrice del progetto complessivo – Chi lavora a “La fiamma dei ragazzini” incontra ogni giorno le strade, i palazzi e la storia di questa città, e questo incontro entra nella scena. Il Teatro Stabile di Catania ci affianca con grandi professionisti. Per noi un laboratorio è questo: un luogo in cui la poesia, la regia, la danza e la musica si costruiscono insieme, partendo dai luoghi in cui poi andranno in scena».
Il progetto “Pinocchio e Giufà. Favole per un Nuovo Mediterraneo” si apre ufficialmente domani, venerdì 16 ottobre, al Teatro Donnafugata. Alle 18.30 l’incontro “Il segreto del legno. Pinocchio tra simbolo, iniziazione e metamorfosi”: lo scrittore Andrea Scarabelli e la prof.ssa Simonetta Bartolini, in dialogo con la prof.ssa Fulvia Toscano, accompagneranno il pubblico dentro le stratificazioni simboliche del personaggio collodiano. Alle 19.30 l’inaugurazione della mostra “Dal legno di Geppetto ai legni di Sigfrido Bartolini”, per la prima volta in Sicilia, realizzata in collaborazione con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi e guidata dallo storico dell’arte Andrea Guastella.
Sabato 17 ottobre, alle 21.30, la chiesa di San Vincenzo Ferreri ospiterà la prima nazionale di “Se questo è un bambino. Pinocchio e l’infanzia negata”, con Alessio Boni (parte del ricavato dei biglietti sarà devoluta a Save the Children). Domenica 18 ottobre, giornata conclusiva della manifestazione, il programma prevede alle 19.00, al Teatro Donnafugata, l’incontro “Pinocchio e Giufà. Favole per un Nuovo Mediterraneo tra letteratura, poesia e teatro”. Interverranno Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, il poeta Davide Rondoni e Marco Giorgetti, direttore del Teatro Stabile di Catania, in dialogo con la moderatrice Vicky Di Quattro. Un’occasione per riflettere, attraverso due figure radicate nell’immaginario popolare, sul Mediterraneo come spazio di incontro, contaminazione e dialogo. Alle 20.30, infine, a Palazzo Arezzo di Donnafugata, il debutto di “La fiamma dei ragazzini – Pinocchio e Giufà” porterà in scena il lavoro maturato durante i giorni di prove a Ibla.
Il progetto è ideato e diretto da Vicky Di Quattro ed è promosso dal Teatro Donnafugata e dall’Associazione Donnafugata 2000, in collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.Il progetto è sostenuto dalla Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, dal Comune di Ragusa, dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, da SIAE e dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa. A supporto dell’iniziativa c’è inoltre una rete di imprese che ha scelto di accompagnare il progetto riconoscendo nella cultura un investimento sul territorio. Sono gold sponsor: Eni, Gruppo Cappadona, Range Rover – Sergio Tumino, Regran. Sono silver sponsor: Argo Software, Reale Mutua Assicurazioni – Cappello e Battaglia, Engel & Völkers, Marina Iblea, Rosso di Sicilia e Valle dell’Acate. Informazioni e prenotazioni agli incontri e spettacoli su www.teatrodonnafugata.it
15 ottobre 2026
ufficio stampa
Michele Barbagallo per MediaLive


