RAGUSA – Dopo il successo del festival “Ragusa Dietro il Sipario – Le parole fragili del nostro tempo”, riconosciuto dal Ministero della Cultura e salutato da una serie di sold out, il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla riprende la sua stagione mantenendo intatto lo spirito della rassegna: un teatro che diventa spazio di speranza, riflessione e rinascita. Sabato 17 gennaio alle ore 20.30 e domenica 18 gennaio alle ore 18.30 il palcoscenico del teatro ibleo accoglierà “Parisea”, spettacolo di e con Marco Manera, una favola dal respiro antico ma dallo sguardo profondamente contemporaneo.
“Parisea” è un monologo di narrazione in cui Marco Manera, con la sua ironia tagliente e al tempo stesso dolce, conduce il pubblico in un viaggio poetico tra sogni, partenze e ritorni, raccontando una Sicilia che non smette mai di inseguire la propria felicità. È la storia di un bambino cresciuto in una terra arcaica, dove la miseria e la mafia spingevano la gente a emigrare in America, ma dove si continuava a sognare di restare. Quel bambino desiderava costruire una città nuova accanto al suo paese ferito, un luogo senza violenza, sopraffazione o disperazione. L’avrebbe chiamata Parisea: una città perfetta, dove nessuno avrebbe mai voluto andar via, dove vivere sarebbe stato semplicemente bello. Parisea è quel posto che non esiste, ma che tutti vorremmo abitare. Un luogo simbolico, dove il mare non divide ma unisce, dove il sorriso diventa una forma di resistenza, e dove la memoria del passato si trasforma in speranza per il futuro. Una storia che affonda le radici in ieri, ma che parla intensamente all’oggi.
«“Parisea” – dichiarano Vicky e Costanza Di Quattro, direttrici artistiche del Teatro Donnafugata – è uno spettacolo che parla al cuore, ma anche alla coscienza. Marco Manera riesce con delicatezza a restituirci il bisogno universale di un luogo dove sentirsi a casa, dove il sogno di bellezza e giustizia possa finalmente compiersi. È un racconto che parte dalla Sicilia, ma che arriva lontano, toccando chiunque creda ancora nel potere trasformativo dell’immaginazione».
Gli spettacoli del Teatro Donnafugata, curati dall’Associazione culturale Donnafugata 2000, hanno il sostegno del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Banca Agricola Popolare di Sicilia e della Fondazione Sylva. Gold sponsor sono Eni, Gruppo Cappadona, Range Rover di Sergio Tumino, Regran, silver sponsor sono Argo software, Barocco Garden Club, BigBag, Cappello e Battaglia Assicurazioni Reale Mutua agenzia di Ragusa, Engel & Volkers Ragusa, Lab 2.0, Marina Iblea, Polara, Rosso di Sicilia, Sygla, Valle dell’Acate e Alessia Zanelli. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare al numero telefonico 334.2208186. Info su www.teatrodonnafugata.it.
13 gennaio 2026
ufficio stampa
Michele Barbagallo per MediaLive


