Pinocchio e Giufà. Favole per un nuovo Mediterraneo debutta a Ragusa Ibla dal 16 al 18 ottobre 2026 con un articolato programma di appuntamenti culturali: al centro della manifestazione c’è il dialogo tra il burattino di Collodi e la maschera mediterranea — non come semplice rievocazione, ma come esplorazione viva, incontro di identità e riflessione condivisa sul futuro del Mediterraneo.
Ragusa Ibla ospita la prima edizione di un nuovo progetto culturale ideato e diretto da Vicky Di Quattro, che celebra il bicentenario della nascita di Carlo Collodi mettendo in dialogo due icone della tradizione popolare: il burattino di Collodi e Giufà, la maschera errante e sapiente del Mediterraneo.
L’iniziativa esplora i temi della fiaba, dell’educazione, della metamorfosi e del viaggio attraverso un fitto programma di appuntamenti tra teatro, letteratura, musica e arte nel cuore del quartiere barocco.
La manifestazione prende il via venerdì 16 ottobre alle ore 18:30 al Teatro Donnafugata con l’incontro intitolato Il segreto del legno e l’apertura della mostra Dal legno di Geppetto ai legni di Bartolini, realizzata in collaborazione con la Fondazione Collodi.
Il percorso prosegue sabato 17 ottobre alle ore 21:30 all’Auditorium San Vincenzo Ferreri con lo spettacolo Se questo è un bambino. Pinocchio e l’infanzia negata, che vede la voce narrante di Alessio Boni accompagnata dalle musiche dal vivo di Maurizio Camardi e Sergio Marchesini.
La giornata di domenica 18 ottobre si apre alle ore 19:00 al Teatro Donnafugata con l’incontro culturale Tra letteratura, poesia e teatro con Giordano Bruno Guerri, Davide Rondoni e Marco Giorgetti, moderato da Vicky Di Quattro. Infine, la conclusione è affidata a domenica 18 ottobre alle ore 20:30 nell’androne e giardino di Palazzo Arezzo di Donnafugata con la performance teatrale e di danza La fiamma dei ragazzini, su testi di Davide Rondoni e regia di Cinzia Maccagnano, impreziosita dalle musiche dal vivo di Mario Incudine e Antonio Vasta e dalla partecipazione della Compagnia Zappalà Danza 2.